Una vita che attraversa buio, dolore, smarrimento, per lentamente risalire e acquisire nuova consapevolezza, anche grazie a una forza – la filosofia – in grado di resistere, con la risorsa del pensiero e della sensibilità, alla violenza delle dipendenze. Oggi Fabio Cantelli Anibaldi, scrittore, filosofo, vicepresidente del Gruppo Abele, è “messaggero” di cultura e profondità di analisi soprattutto verso le nuove generazioni, figlie di un tempo nuovo che chiede, forse mai come prima, risposte durature, universali, capaci di andare il più possibile “oltre il tempo”.

