Esportare italianità e cultura: il vino come mezzo di diffusione

Viaggiare più di 200 giorni all’anno in tutto il mondo, condividendo vino e mangiando nei migliori ristoranti, è la missione di Alessio. Ma non solo. 

Alessio si prepara al prossimo World Tour, un percorso in cui il vino apre la discussione sulla cultura Italiana, dall’arte all’architettura, dal lifestyle alla moda, nei salotti giù importanti di New York, Dallas, Tokyo, Hong Kong e Singapore.

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Alessio Inama viene definito dai suoi fratelli il “direttore creativo” dell’omonima azienda. 

Il termine si riferisce al fatto che la sua direzione di vendite, comunicazione, marketing e packaging unisce l’aspetto artistico alla parte strategica.

Alessio, pur facendo parte della terza generazione di produttori di vino della famiglia Inama, a causa di una forte allergia ai pollini rinuncia agli studi di settori per seguire un percorso piuttosto inusuale. Dopo una laurea in Fisica a Torino e un master in Decision Sciences alla City University di Londra, si occupa di consulenze strategiche per start-ups ricoprendo il ruolo di “growth hacker”. Dal 2017 inizia a riavvicinarsi al progetto di famiglia seguendo alcuni progetti, e nel 2018 si trasferisce a New York per lavorare un anno presso la prestigiosa agenzia di comunicazione del vino “Colangelo & partners”. Nel 2019 riabbraccia i suoi fratelli per dare vita alla nuova fase della famiglia Inama, alla ricerca della massima espressione del territorio vulcanico del Soave Classico e calcareo dei Colli Berici. 

Oggi Alessio riesce a coinvolgere con la sua energia sia sui social che nelle degustazioni, coordina le vendite in 71 paesi, sviluppa l’immagine aziendale con cura e passione.

INAMA WINE